domenica, ottobre 21, 2018
venerdì, ottobre 27, 2017
mercoledì, ottobre 25, 2017
martedì, ottobre 24, 2017
lunedì, ottobre 23, 2017
mercoledì, aprile 26, 2017
Trump verso l'interno propone taglio delle tasse per i redditi più alti, non chiara riforma sanitaria, eliminazione dei, sia pure evenescenti, "lacciuoli" posti dalla Dodd-Franck di Obama, e quindi ulteriore via libera a Wall Street. Resta non chiaro cosa possa fare per reindustrializzare gli Usa, una raffazzonata dichiarazione di introduzione di dazi comunque confusi. Oltre ad amenità varie tipo "il muro" verso il Messico e il blocco delle frontiere ai "musulmani" in genere, anche quest'ultima iniziativa confusa e contraddittoria: vedi l'esclusione prima poi la "riabilitazione" degli iracheni, etc.
Verso l'esterno, dopo le tronfie dichiarazioni della campagna elettorale sulla necessità di limitare la Nato perché non più consona alla necessità di costruire la fortezza America, di abbandonare le guerre folli e portatrici di sprechi dell'epoca precedente, si butta allegramente (spinto dalla obbligata necessità del "deep state" di continuare la politica imperiale e di alimentare il sistema militare-industriale, di avere il dollaro moneta dominante per alimentare le spese militari, di avere Leuropa stretta alleata contro il sistema euroasiatico crescente - Russia Cina Iran) ad attaccare la Siria, minacciare Corea del Nord (e quindi la Cina) con manovre militari, squadre navali mandate in giro per il Pacifico (non si capisce se questo sia dovuto alla dispersione dei comandi come sostiene il generale Mino), manovre militari Nato (che avrebbe dovuto essere ridimensionata...) in Europa dell'Est. Questo almeno per ora.
Insomma che sta succedendo nel cuore dell'Impero?
Non interessa tanto sapere se Trump è un cazzone più o meno imbrigliato dal "deep state" o segua una classica tattica di fumo negli occhi, "mossa del cavallo", "sabbia in faccia al nemico (quale?).
Quello che importa è cosa viene realmente fatto, al di là di come viene presentato.
Un primo effetto ottenuto è un chiaro sgonfiamento all'interno degli attacchi alla sua persona, poi il rapido allineamento dei "leader" leuropei che hanno immediatamente innalzato peana di ringraziamento appena ha cominciato a sparare.
Sul fronte estero di assiste invece ad un gioco sempre più complesso di scambi di accuse, minacce, paure da parte della Corea del Sud e del Giappone di trovarsi in mezzo ad una guerra che come minimo li riduce a brandelli senza che loro abbiano mosso un dito: e già in Corea del sud si assiste a manifestazioni, prese di posizione per una immediata riapertura del dialogo con Pyonh Yang, invocazioni alla Cina.
Insomma tutto farebbe pensare a mosse poco equilibrate, a minacce prive di senso, ad esibizioni di muscoli gonfiati di soli steroidi.
Perché è più che evidente che non si può fare nessuna guerra, forse neanche una per interposta persona, troppo pericolosa, anche se sembra che la Russia stia mandando rifornimenti ai Talebani in Afganistan, giusto per accrescere il densità del fumo e porre alcune pedine per un eventuale scambio in futuro. Come si fa sempre in questi casi.
L'unica opzione seria che gli stati di Europa dovrebbero fare in questa situazione sarebbe quella di prendere le distanze dalla Nato e intensificare i rapporti con la Russia e con la Cina.
martedì, aprile 25, 2017
mercoledì, giugno 12, 2013
Voci dall'estero: La Germania sotto l'alluvione chiede aiuto, ma l'Europa risponde "non ci sono i soldi"
lunedì, giugno 25, 2012
1) siamo tutti europeisti, e questo è stato ripetuto mille volte, perché Europa vuole dire anche, è vero, basta guerre.
2) purtroppo sta crollando proprio l’Europa reale che è stata costruita su una governance basata su Trattati che, come sottolinea la Merkel, non si appoggiano su un concetto di solidarietà ma sulla competizione tra capitali.
3) NON sono io/noi che VOGLIAMO uscire dall’euro: è questo euro che ci butta fuori e nel farlo sfascia l’Europa e mette nuovamente tutti i paesi in un frullato di tutti contro tutti: portando con sé le angosciose domande che ci stanno tormentando: e se si ricomincia con le guerre? Magari ci siamo già dentro e non ce ne siamo accorti, non è detto che si combattano con i carri armati. La Grecia è terra di conquista senza aver sparato un colpo!
4) Purtroppo NON siamo preparati a questa evenienza, ci muoviamo come in sonnambula e speriamo che delegando di nuovo più poteri a organi ancora più lontani finalmente ci “leghino le mani” per sempre (vedi i commenti di Panebianco sul Corriere: il nostro destino è quello di rimanere legati, vuoi dalla Nato, poi dalla Commissione poi da chissacosa! Altrimenti chissà cosa combiniamo: Montanelli era bravo a scrivere ma la visione degli italiani come una massa di caproni è stato il suo leit motiv.
5) Per questa Europa e l’Euro abbiamo (ci hanno fatto accettare) accettato:
- una deflazione salariale tremenda
- per ubbidire al dictat debitosovranodebitosovrano, abbiamo accettato, tramite Monti, di ubbidire alla famosa lettera della BCE che ci ha portato:
- una riforma delle pensioni da panico (è una di quelle cose che si capiranno solo quando non ci sarà più niente da fare) e chi ne avrà il maggiore svantaggio saranno proprio i giovani: vedere quanti non sono entrati nel mercato del lavoro per la non uscita di quanti ormai erano arrivati alla soglia: si stima tra i 150.000 e i 200.000. Per non parlare di quanto avranno maturato milioni (da qui al 2030 probabilmente più di 10 milioni) di ex-giovani con lavoro precari (ormai la grande maggioranza anche degli ultra 35enni, vedi Istat) di pensione: se va bene la minima! E così il problema delle pensioni è risolto: ce lo invidiano tutti i paesi, dice Monti, certo le hanno praticamente eliminate per la stragrande maggioranza della popolazione oggi in età da lavoro.
- Privatizzazioni che sono già state un fallimento (certificato dalla Corte dei Conti e per gli altri paesi dell’Occidente da autorevoli studi: vedere Luciano Gallino che cita la fonte)
- vendita beni dello Stato: vedere lettera della Deutsche Bank a UE, BCE e FMI dell’ottobre 2011, su programma di dismissioni a livello europeo (Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, Irlanda e sì anche Francia!) di dimensioni ultra bibliche: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/19/la-deutsche-bank-e-il-piano-di-dismissioni-per-i-governi-ue/267410/
- Fiscal compact potenziato per fare più Europa: il Redemption Fund (un nome che sa di Apocalisse finale) : come si pagano-restituiscono 45/50 miliardi all’anno? Con le dismissini dirà qualcuno, dimenticando che i gioielli quando vanno all’ammasso vengono valutati molto poco!
- Taglio del 10% del peso degli stipendi nella Pubblica Amministrazione (guardare il DEF 2012-2015 pag. 16) e dettaglio del cosiddetto Piano B http://giacomosalerno.wordpress.com/2012/06/18/il-piano-b-che-il-governo-ci-nasconde-riduzione-del-5-degli-stipendi-e-blocco-delle-tredicesime-per-tre-anni/
Taglio del 5% degli stipendi e blocco della tredicesima per tre anni.
Mi fermo qui, l’elenco sarebbe ancora più lungo…e il blog ne ha sviscerato tutti i dettagli.
Anch’io ho creduto nell’Euro nonostante le mie antiche riserve sullo SME… poi il sogno…etc.
Questa estate ho letto sul Manifesto l’articolo di Alberto Bagnai e alla sua citazione del commento di Aristide ho avuto la classica illuminazione: i tasselli dei dubbi che confusamente mi frullavano in testa sono andati a posto: prima ancora che un fatto economico eravamo davanti ad una totale rapina di democrazia.
mercoledì, giugno 22, 2011
BIMBO DI STRADA
sono sporco e non ho da mangiare
mi vesto male.
A volte rubo perché ho fame di tutto.
Ho fame di un giocattolo!
Ho fame di un amico!
Ho fame di dormire in un letto vero!
Ho fame di specchiarmi sotto la luna!
Ho fame di sentirmi normale!
Ho fame di una scuola!
Potreste lasciarci morire di fame a milioni
ricchezza
Wilmo Ferri
martedì, ottobre 12, 2010
domenica, febbraio 14, 2010
Da un intervista a Jean Pierre Berlan direttore de l' Institut National de la Recherche Agronomique di Montpellier
Qual è allora il problema principale oggi dell’agricoltura?
Il problema numero uno dell’agricoltura mondiale, sia per quanto riguarda la quantità che la qualità della produzione, è la distruzione del suolo e della biodiversità dovuta all’agricoltura intensiva. Nell’ultimo secolo si è perso un quarto delle terre fertili a causa dell’erosione, della salinizzazione, dello sfruttamento eccessivo del suolo. In Francia in molte regioni si produce frumento su frumento, mais su mais utilizzando dei terreni ormai morti, senza più vita.
Se non si pone rimedio a questi problemi cosa accadrà?
Si è calcolato che se a partire dal 1994 tutta l’umanità si fosse nutrita secondo il modello nordamericano, che è anche quello europeo, utilizzando le tecniche di produzione di noi occidentali, in soli due anni tutte le risorse petrolifere del pianeta sarebbero andate esaurite. Questa è la follia di un sistema che utilizza tra 8 e 10 calorie fossili per produrre una sola caloria alimentare. Se continuiamo nella stessa strada – e gli ogm sono il proseguimento di un movimento di industrializzazione del vivente lungo due secoli – le cose andranno sempre peggio. Pensiamo al problema delle eccedenze: oggi noi produciamo delle eccedenze che esportiamo e distruggiamo l’agricoltura del terzo mondo. Bisogna uscire da questa ideologia che è un’ideologia di controllo sociale.
Cosa dobbiamo fare?
Nei primi trenta centimetri di suolo si concentra quasi tutta la vita del pianeta. Su questa pellicola di vita la bisogna concentrare gli sforzi. Per mantenere ciò che c’è e migliorarlo. Non dimentichiamo che gli storici sostengono che l’Impero romano è caduto perché il suolo aveva perso la sua fertilità e l’impero spagnolo è affondato per lo stesso motivo. Purtroppo siamo in una società che bada solo ai profitti immediati e che non prende in considerazione la distruzione completa della possibilità di sopravvivenza nel futuro
Aggiungiamo l'uscita del libro "Dirt. The erosion of civilizations" di David Montgomery.
Vedere anche "Concimi e geopolitica" e gli altri riferimenti al picco dei solfati.
Si rafforza così anche l'ipotesi di Ugo Bardi sulla caduta dell'Impero Romano.
Tema da tenere assolutamente sotto osservazione.
mercoledì, gennaio 27, 2010
1 la Crisi
1.1 – Keynes non abita più qui
Dove si raccontano i rapporti tra finanza e concorsi di bellezza
1.2 – E se tornassimo al welfare?
Dove si sostiene che dividere le popolazioni in ricchi e poveri non è una buona idea
1.3 – Emilia-Romagna: ritorniamo al futuro
Dove si sostiene che l’epoca d’oro del secondo dopoguerra ha ancora molto da dirci
2 Il territorio: cos’è e come liberarlo dall’anarchia del liberismo
2.1 – Una lezione che viene dall’Europa
Dove il bisogno di territorio appare come la vera risposta di base alla globalizzazione
2.2 – Individui e automi
Dove si mostra come per la teoria liberista oggi dominante l’individuo perfetto è un automa
2.3 – La nuova geografia economica
Dove cominciano a spuntare città, distretti e regioni e la teoria sembra quasi realistica
2.4 – I miracoli del liberismo
Dove si suggerisce l’idea che lasciare tutto al mercato può produrre disordine e non auto-organizzazione
2.5 – Tamigi olet
Dove si ricorda che senza intervento pubblico, 150 anni fa, per costruire fogne,
Londra oggi sarebbe forse una città fantasma e se ne traggono alcune conseguenze
attuali in termini di sanità, agricoltura, ambiente
2.6 – Il territorio entra in scena
Dove si sostiene che il territorio non è solo un mucchio di attività e cemento
addensati in uno spazio, ma soprattutto un progetto costruito da attori pubblici
e privati per organizzare uno sviluppo sostenibile
3 Come eravamo
3.1 – O mia bella Madonnina
Dove si afferma che non solo a Milano si facevano miracoli nell’immediato dopoguerra
3.2 – Il salto di scala
Dove si illustra come il progetto territoriale modenese diventa comprensoriale
e regionale
3.3 – Decentramento al via
Dove si rileva che dopo un quarto di secolo di oblio, la Costituzione comincia
ad essere attuata.
4 Territorio cercasi
4.1 – Montaggi e smontaggi istituzionali
Dove si mostra che l’officina delle riforme istituzionali è sempre aperta
4.2 - Chi decide, chi paga, chi consuma
Dove si sospetta che c’è anche chi paga senza consumare e chi consuma senza pagare
4.3 - Trasferimenti di competenze e cambiamento di significato
Dove si illustra come una cosa pensata al centro non possa essere la stessa cosa
pensata in periferia
4.4 - Analitica istituzionale: i limiti della settorializzazione
Dove si spiega che la macchina burocratica non può essere un modello di realtà
4.5 - Amministrazione e strategia
Dove si ipotizza che la ricostruzione del territorio può avvenire solo nella
sfida globale
5 La città non abita più qui
5.1 Maionese impazzita
Dove si sostiene che le città divengono arcipelaghi e le campagne si urbanizzano.
5.2 Città che si irradiano e città che emergono
Dove si mostrano diverse forme di integrazione spaziale fra i centri urbani
5.3 Cause e costi dello sprawl
Dove ci si chiede per quale motivo le persone cerchino di distanziarsi
5.4 A che gioco gioca il sistema istituzionale
Dove si sostiene che gli attori istituzionali sono in parte responsabili
dello sprawl e devono diventare responsabili del suo contenimento
6 Trame verdi trame blu
6.1 In natura diverso è bello
Dove si rammenta che la biodiversità è il motore dell’evoluzione,
anche di quella umana
6.2 Trame verdi e trame blu
Dove si sostiene che la tutela dell’ambiente non è solo la tutela
delle eccellenze ambientali
6.3 L’unione fa la soglia
Dove si sostiene che solo attraverso la formazione di grandi Accordi
agro-ambientali è possibile ricostruire l’ambiente
7 Piattaforme cognitive territoriali
7.1 Verso cluster di classe mondiale
Dove si descrivono le condizioni per essere oggi e soprattutto domani
una economia industriale
7.2 Mechanical Valley
Dove si fa l’ipotesi che l’Emilia-Romagna possa essere una Silicon Valley
della meccanica
7.3 Dall’esportazione di merci all’ibridazione di saperi
Dove si sostiene che la creazione di valore dipende sempre più dalla creazione di conoscenza
7.4 A cominciare dal capitale umano
Dove si ipotizza che sia possibile una grande saldatura fra istruzione e competenze
delle imprese, quale base per il nostro vantaggio competitivo
7.5 Il Cluster come pilastro della Piattaforma cognitiva territoriale
8 Conclusioni
giovedì, gennaio 21, 2010
Si sostiene che (SOLOW) tutto sia fungibile, cioé sostituibile, che anzi ci sia addirittura una fungibilità INFINITA (Goeller-Weiberg). Purtroppo non è così.
Riporto un bell'articolo di Ugo Bardi sul tema.
Inoltre c'è anche un altro sudio sul fatto che non è possibile (vedi ENTROPIA) il riciclaggio completo delle materie prime.
E per finire, anche le materie prime come il ferro che riteniamo quasi eterne stanno cominciando a soffrire. Anche a queste si può applicare la metodolgia del PICCO.
sabato, gennaio 16, 2010
Tempo fa un NOTO RELIGIOSO, dalle onde radio di Radio Maria, ha risposto
ad un ascoltatore che l’OMOSESSUALITA’ E’ UN ABOMINIO, perchè a dirlo è
la BIBBIA (Levitico, 18,22 – Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio).
UN ABOMINIO CHE NON PUO’ ESSERE TOLLERATO IN NESSUN CASO.
Lo stesso ascoltatore, successivamente, ha scritto questa lettera al
NOTO RELIGIOSO…
Lettera del 16 maggio 2009
Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore.
Ho imparato davvero molto dal suo programma, e ho cercato di condividere tale conoscenza con più persone possibile.
Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio. Fine della discussione. Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.
- Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7 (Se uno vende la propria figlia come schiava, questa non se ne andrà come se ne vanno gli schiavi.). Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
- Quando do fuoco ad un toro sull’altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Levitico 1:9 – ma le interiora e le gambe si laveranno con acqua, e il sacerdote farà fumare ogni cosa sull’altare, come un olocausto, un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco all’Eterno.). Il problema è con i miei vicini. Quei blasfemi sostengono che l’ odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?
- So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni
(Levitico 15:19-24 – 19 Quando una donna avrà perdite di sangue per le mestruazioni, la sua impurità durerà sette giorni; e chiunque la toccherà sarà impuro fino a sera. 20 Ogni letto sul quale si sarà messa a dormire durante la sua impurità sarà impuro; e ogni mobile sul quale si sarà seduta sarà impuro. 21 Chiunque toccherà il suo letto si laverà le vesti, laverà se stesso nell’acqua e sarà impuro fino a sera. 22 Chiunque toccherà qualsiasi mobile sul quale la donna si sarà seduta si laverà le vesti, laverà se stesso nell’acqua e sarà impuro fino a sera. 23 Se qualche cosa si trovava sul letto o sul mobile dove la donna sedeva, chiunque tocca quella cosa sarà impuro fino a sera. 24 Se un uomo si unisce a lei così che l’impurità di questa lo tocca, egli sarà impuro sette giorni; e ogni letto sul quale si coricherà sarà impuro.). Il problema è: come faccio a chiederle se ce le ha oppure no? Molte donne s’offendono.
- Levitico 25:44 (Quanto allo schiavo e alla schiava che potrete avere in proprio, li prenderete dalle nazioni che vi circondano; da queste comprerete lo schiavo o la schiava.) afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?-
- Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 (Sei giorni si dovrà lavorare, ma il settimo giorno sarà per voi un giorno santo, un sabato di solenne riposo, consacrato al SIGNORE. Chiunque farà qualche lavoro in esso sarà messo a morte.) dice
chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato
ad ucciderlo personalmente?
- Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un
abominio (Levitico 11:10 – Ma tutto ciò che non ha né pinne né squame, sia nei mari sia nei fiumi, fra tutto ciò che si muove nelle acque e tutto ciò che vive nelle acque, lo considererete abominevole.), lo è meno dell’omosessualità. Non sono d’accordo. Può illuminarci sulla questione?
- Levitico 21:20 (né il gobbo, né il nano, né chi ha un difetto nell’occhio, o ha la rogna o un erpete o i testicoli ammaccati.) afferma che non posso avvicinarmi all’ altare di Dio se
ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere…
La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c’è qualche scappatoia alla questione?
- Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Levitico 19:27 – Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, e non ti raderai i lati della barba.). In che modo devono esser messi a morte?
- In Levitico 11:6-8 (6. la lepre, perché rumina, ma non ha l’unghia spartita; la considererete impura; 7. il porco, perché ha l’unghia spartita e il piede forcuto, ma non rumina; lo considererete impuro. 8. Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro corpi morti; li considererete impuri.) viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
- Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Levitico 19:19 (Osserverete le mie leggi. Non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo campo con due specie di semi, né porterai veste tessuta di due diverse materie.), poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. È proprio necessario che mi prenda la briga di radunare
tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Levitico 20:14 (Se uno ha relazioni sessuali con la figlia e la madre è un delitto; saranno bruciati con il fuoco lui e loro due, affinché non si trovi fra voi alcun delitto.) per le persone che giacciono con consanguinei?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.
Nell’occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che i comandamenti sono eterni e immutabili.
Sempre suo ammiratore devoto.
venerdì, ottobre 09, 2009
Moda Giornali Fotografi e Anoressia
Mando queste poche righe perché sono sempre più allibito davanti ai ricorrenti articoli e inchieste sull’anoressia, e le dichiarazioni dei vari “stilisti” (a questo punto sarebbe meglio chiamarli “stecchini-listi”) che “deprecano”, “raccolgono l’invito”, si “fanno promotori” di un’immagine meno devastante dei corpi femminili impegnati nelle sfilate e nelle foto di moda. A questi si accompagnano sempre le dichiarazioni dei fotografi, quelle dei giornalisti e degli/delle inviate di moda che “si meravigliano”, “si indignano”, “si intristiscono”, etc. davanti alle stesse immagini.
Poi…poi arrivano tutti i giorni immagini sempre più evanescenti di corpi che svaniscono nell’etereo vuoto della carta stampata o dello spazio chiuso della televisione.
E mi chiedo se qualcuno “veda” e “si accorga” di qualcosa oppure ormai magrezza esasperata e stupidità visiva vadano perfettamente d’accordo, al punto che l’una scivola svanendo nell’altra!
Senza fare molti esempi, perché ormai sprizzano e spruzzano da ogni dove, basta guardare a pagina 46 del quotidiano La Repubblica, a fianco dell’articolo dell’inviata sig.ra Laura Asnaghi, dove compaiono alcune foto di modelle i cui corpi sono un’evidente dimostrazione di quanto detto sopra: una magrezza esasperata al punto da “incurvare” le stesse gambe delle ragazze, ormai solo “ossa femorali” e basta. E’ impressionante e sconvolgente: ma qualcuno vede qualcosa, oppure al di là delle cinture e orpelli vari gli occhi non sono più in grado di percepire nulla?
Auguri a tutti/e e tenetevi ben stretto il vostro mondo “stecchino”.
mercoledì, settembre 30, 2009
Non basta dichiarare di essere in Europa per starci realmente, con i piedi ben piantati per terra. Occorre soprattutto che la testa elabori progettualità adeguata, di scala europea. Non solo strade, aeroporti e fiere, ma cooperazioni in cui imprese e capitale umano, formazione, concrete pratiche di ibridazione sociale circolino, si integrino, si aprano a reale dimensione internazionale. Chiusi in un paese solo, per non dire in una regione sola, si fanno unicamente politiche asfittiche e di corto respiro.
È quindi in questo senso che le proposte di un progetto cluster per l’automazione e l’innovazione tecnologica e la molteplicità di rami di industria connessi, la proposta di intervento su ambiente in una dimensione di compenetrazione/connessione di reti ecologiche con agricoltura di qualità, la preminenza quindi accordata al tema fondamentale della bio-diversità, la qualità dell’insediato attraverso il rallentamento del consumo del suolo e del fenomeno dello sprawl, possono essere inserite a questo livello di respiro europeo.
Si possono ritenere queste proposte come realmente proposte politiche, insieme ad altre cui stiamo lavorando, perché la mia sensazione (che poi è quella riportata da Limes nell’ultimo numero dedicato a “La Cina “spacca” l’occidente”), è che il dialogo diretto Cina – Usa, bypassata l’Europa con estrema facilità, sia il segno del fallimento attuale della politica europea. Le chiusure locali e nazionali hanno impedito all’Europa di affrontare in modo deciso la crisi attuale.
Mentre il resto del mondo, Usa, Cina, Giappone, paesi emergenti, si aprono e cercano di sperimentare nuovi equilibri, l’Europa si chiude tra scelte neo-mercantilistiche della Germania (limitata crescita interna trainata unicamente dalle esportazioni), “padroni a casa nostra” e niente politica economica anti-ciclica (vedi l’articolo “Aspettando la prima decisione di finanza pubblica” di Tito Boeri su www.lavoce.info) in Italia, solo per fare due esempi.
Possiamo anche dire che il risultato di tutto questo sia lo spostamento dell’elettorato europeo a destra, in controtendenza con quanto succede in altre aree del mondo (l’elezione di Obama, le elezioni in Giappone, etc.)?
Queste mi sembrano alcune riflessioni che spostano la discussione su terreni concreti e reali, piuttosto che stare a cincischiare con le elucubrazioni sulle alleanze, il cade-non cade del premier, il “compagno” Fini, i teodem, il più o meno “grande centro”, e chi più ne ha più ne metta.
giovedì, agosto 06, 2009
MEMENTO
alcuni..... esseri umani perdono la salute per fare soldi, e poi perdono i soldi per tentare di recuperare la salute. Pensano tanto ansiosamente al futuro dimenticando di vivere il presente. Così facendo, non riescono a vivere né il presente né il futuro; vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto. ( Dalai Lama )